Giuliano Caneva Viale XXIII Marzo, 56 - Udine - Tel e Fax +39-0432-510931 - Cell +39-339-3592961 Giuliano Caneva è nato a Udine nel 1948, dove vive ed opera. Scultore, dal 1973, ha partecipato attivamente a manifestazioni culturali in Italia e all'estero, con la presenza ad esposizioni collettive e l'allestimento di mostre personali. Invitato da LE VENEZIE alla XLV Biennale di Venezia, "Intorno a Canova,ars Adriatica", Gipsoteca di Possagno (TV), 1993, e alla mostra del Centenario della Biennale di Venezia, "Memorie e attese 1895-1995", Villa Pisani, Stra (VE). Ha preso parte a numerose manifestazioni organizzate da LE VENEZIE, tra cui il Convegno Internazionale "Effetto trasparenza", del 1996. Hanno dimostrato attento interesse alla sua attività artistica, tra gli altri, L. Bortolatto, R. Gibbs, F. Licht, C. Semenzato. "...Giuliano Caneva sa creare rapporti con la struttura e la materia, tra la figura composta e la fisicità dell'oggetto. Legge lo spazio concependolo assieme alle forme minimali che realizza, considerando le opere non quali oggetti isolati, legati alla loro espressività originale, ma come sistema di rapporti dove gli elementi plastici si combinano in modo diverso...". Molte delle sculture di Giuliano Caneva suggeriscono un gusto forte per il rigore formale, ma osservando dentro l'uomo Caneva o il suo stesso Studio, emerge un programma affatto diverso. L'ispirazione del Caneva è capace di divagare e divertire infinitamente, estrinsecandosi in una celebrazione festosa del potere che l'artista ha di inventare, ma anche di riflettere esperienze visive che finiscono col diventare veramente preziose. Utilizza il legno e la sua calda matericità per dare forma a oggetti-scultura che si pongono in una relazione dinamica con lo spettatore-fruitore e lo spazio che li contiene. Non sono opere da ammirare nella loro finitezza, ma oggetti dotati di una vita propria, che sembra vibrare e pulsare nel gioco di volumi e nell'equilibrio cangiante delle forme. Armonie e contrasti, rigore formale e gestualità sapientemente dosati suggeriscono una nuova e più attenta percezione del quotidiano, ponendosi in una dimensione in cui gli aspetti funzionali e i valori estetici si compenetrano senza soluzione di continuità.
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