Copertina del catalogo

Dal 1973 Giuliano Caneva ha partecipato attivamente a manifestazioni culturali in Italia e all'estero. Le più importanti sono le Biennali Internazionali d'Arte di Venezia del 1993 e 1995. "Giuliano Caneva sa creare rapporti con la struttura e la materia, tra la figura composta e la fisicit� dell'oggetto. Legge lo spazio concependolo assieme alle forme minimali che realizza, considerando le opere non quali oggetti isolati, legati alla loro espressivit� originale, ma come sistema di rapporti dove gli elementi plastici si combinano in modo diverso..." Molte sculture di Giuliano Caneva suggeriscono un gusto forte per il rigore formale, ma osservando dentro l'uomo Caneva o il suo stesso Studio, emerge un programma affatto diverso. L'ispirazione del Caneva è capace di divagare e divertire infinitamente, estrinsecandosi in una celebrazione festosa del potere che l'artista ha di inventare, ma anche di riflettere esperienze visive che finiscono col diventare veramente preziose. Utilizza il legno e la sua calda matericit� per dare forma a oggetti-scultura che si pongono in una relazione dello spettatore-fruitore e lo spazio che lo contiene. Non sono opere da ammirare nella loro finitezza, ma oggetti dotati di una vita propria, che sembra vibrare e pulsare nel gioco di volumi e nell'equilibrio cangiante delle forme. Armonie e contrasti, rigore formale e gestualit� sapientemente dosati suggeriscono una nuova e più attenta percezione del quotidiano, ponendosi in una dimensione in cui gli aspetti funzionali e i valori estetici si compenetrano senza soluzione di continuit� .


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