Il GAZZETTINO
Giuliano Caneva a Cà Lozzio 2004
Ca' Lozzio a Piavon di Oderzo, è uno spazio espositivo dove nell'ultimo decennio sono stati in mostra molti dei migliori artisti dell'area triveneta. Il luogo ha un fascino particolare anche perché, immerso nel verde, si presta a momenti di sana convivialìt� circondato com'è da pareti popolate da opere d'arte di grande pregio. Nell'ala dell'edificio delegata alle rassegne è il momento della scultura di Giuliano Caneva, l'artista friulano che ha saputo creare una simbiosi profonda con il legno, di cui conosce tutti i segreti da sfruttare poi in realizzazioni d'arte. Nel rapporto tra ombra e luce, nell'allusione di trasparenza (apparentemente impossibile con un materiale come il legno), nell'aggregazione di più elementi geometrici, nell'ironia di una funzione che viene talvolta disattivata per un esito puramente estetico (come è il caso della sedia) sta gran parte del mondo ispirativo dell'artista friulano. In alcuni casi le opere sembrano derivare da una volont� ludica che ingaggia una dialettica serrata con lo spazio che, a volte viene inglobato dal corpo plastico, a volte dialoga con esso, infine può creare un corto circuito concettuale. Per Caneva è un'autentica architettura dello spazio con capacit� di rimando a significati diversi, come succede nel "cavallo e cavaliere", dove ironicamente trasforma una gamba in una zampa, lo schienale in un accenno figurale che riporta al tema. Ma le opere di intonazione minimalista con vasta gamma di varianti rivelano il modo in cui lo spazio viene aggredito da formulazioni plastiche semplificate nella toro matrice geometrica, dove per un gioco di incastri, di giustapposizioni e in un rapporto pieno-vuoto si sviluppa un accenno di racconto che presuppone un seguito virtuale, fuori dalle dimensioni della scultura. È uno dei connotati essenziali di questa arte, in cui ai fondamenti di precisione assoluta nella strategia compositiva si associa il piacere di un'invenzione che si attua durante il processo costruttivo, riservando all'autore stesso il piacere della sorpresa per qualche confluenza inattesa. Fino al 29 agosto 2004
Enzo Santese
Giuliano Caneva - sculture
Ca'Lozzio, Piavon di Oderzo
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