Camillo Semenzato
Non sapremmo, di Giuliano Caneva, se più apprezzare le delicate e precise composizioni astratte e materiche, o i giochi in cui si liberano le germinazioni divertenti della sua fantasia. Lavora il legno come lo può lavorare soltanto chi lo ama da sempre e da sempre ne ha imparato a conoscere la vita complessa.
Nelle opere di Caneva c'è comprensione per questa materia e amore per la sua essenza segreta che egli scopre e anima tutta con i suoi tagli, i suoi profili, le sue intaccature, le sue luci, le sue ombre e i colori che ne fanno la pelle dolcissima, lieve, carezzevole, assorta. Entro giunture che non sono mai inerti, ma che rivelano l'istinto vitale di una linfa che vuoi essere foglio e foglia e corteccia e tronco e supporto, con le sue fibre docili e quasi dolci, della nostra fantasia e parte misteriosa della nostra esistenza biologica.
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